Metti un pomeriggio con Mac Cosmetic.

Metti che. Un pomeriggio in cui puoi uscire prima dal lavoro e provare una miriade di prodotti che non sono in tuo possesso.
Come poter dire di no?

Giovedì pomeriggio ho partecipato alle sessioni di trucco che usualmente Mac fa per presentare le nuove collezioni. Si chiamano scuole di trucco, perchè effettivamente c’è un truccatore che spiega passo per passo, come realizzare un trucco completo. Partendo dall’applicazione del crema idratante, fino ad arrivare al contouring e al trucco labbra. Nella realtà, però, c’è da dire che si tratta di un modo molto carino e intelligente per promuovere le nuove collezioni e le tendenze trucco della stagione.

Dopo le presentazioni di rito delle partecipanti e dell’azienda, si passa al focus sui trend: secondo il simpaticissimo truccatore Mac la tendenza dell’anno sarà la pelle glowy, e il trucco labbra a farla da padrone (con mia somma felicità).

Tutti i prodotti che abbiamo utilizzato durante la session di trucco appartengono alla linea mineralize, che detto tra noi, non li vedo particolarmente adatti al mio tipo di pelle. L’effetto finale della base, infatti se da un lato mi è piaciuto molto perchè non sono abituata a vedere la mia pelle così luminosa, dall’altro l’ho trovato un tantino troppo “palla stroboscopica” per una pelle che ha problemi di acne e pori dilatati (eccola!).

Cercando di dare un minimo di ordine, vi lascio alle mie considerazioni su ciò che maggiormente mi è rimasto impresso:

– Abbiamo applicato sia contorno occhi che crema idratante con il pennello. La sensazione è stata wow *_*. L’effetto è delicatissimo e molto rilassante, anche se permangono dei dubbi sulla reale efficacacia dela tecnica (leggi = la crema, di cui forse ho un pò abbondato non si è assorbita a dovere, creandomi non pochi problemi nella fase successiva). Il contorno occhi (fast response eye cream, ovvero l’unico prodotto in casa mac adatto all’uopo) è stato steso con il 224, con movimenti a C intorno alla zona esterna dell’occhio (esattamente al contrario di come lo stendo io). La crema (la strobe cream), invece, con il pennello duo fibre, con movimenti circolari verso l’esterno.

– Siamo passati all’applicazione del primer (credo si trattasse del pep+prime radiance, ma ho una soglia di attenzione molto bassa), sempre con il pennello duofibre. Pur riconoscendo che il prodotto applicato è forse il miglior del suo genere che io abbia mai provato perchè non mi ha lasciato la pelle per niente plasticosa, rimane il mio odio per questo tipo di prodotto (no, il primer proprio non lo tollero).

– Sempre il pennello duofibre (credo cercassero di rifilarcelo in tutti i modi) siamo passati al fondo. Il prodotto in questione è il nuovo fondotinta liquido della linea mineralize: il mineralize satin finish foundation (per dovere di cronaca, nella colorazione NC15). Ora, partendo dal presupposto che un fondo liquido legato al nome minerale mi sembra una contraddizione in termini, manco ce lo dico che sulle zone della faccia in cui l’acne è ancora incipiente sembrava acqua fresca, mentre sul resto del viso l’ho trovato comunque un prodotto che fa quello che promette: dona all’incarnato un aspetto radioso e sano, per niente pesante. Forse un filino troppo idratante, a mio avviso, per essere proposto come fondotinta estivo, visto che d’estate l’effetto lanterna è sempre dietro l’agguato, soprattutto se siete abituate a stare sotto il sole nelle ore diurne. Nel mio caso, poi, la vera lotta è stata la stesura. Utilizzando la tecnica proposta dal truccatore mac (movimenti leggeri verso l’esterno, non esattamente circolari) non facevo altro che crearmi strisce e macchie sulla faccia. Aggiungiamo a questo il fatto che il “miracoloso” duo fibre non faceva altro che lasciarmi peli in faccia. Alla fine l’ho mollato e ho utilizzato la mia tecnica del cuore: le mie ditina magiche :), per uniformare e aggiustare l’aggiustabile.

– In seguito il correttore: io ho voluto provare il select cover-up. A parte che mi avevano rifilato un colore scurissimo per la mia pelle (la truccatrice per fortuna se n’è accorta e e lo ha fatto miscelare con quello più chiaro per non avere uno stacco da panda abbronzato). Il correttore mi è piaciuto molto (anche se i miei aloni neri avrebbero bisogno della calce a presa rapida), ma ancor di più mi è piaciuto applicarlo con il 224 (pennello da sfumatura), perché con pochi movimenti l’ha sfumato senza problemi (sì anche in questo caso sono abituata a usare le ditina per i correttori liquidi).

– A conclusione della base un po’ di mineralize skinfinish natural ( Questo era uno dei prodotti che desideravo maggiormente provare, perchè è nella mia iwshlist da eoni. L’applicazione, sempre con il duo fibre (chevvelodicoaffà), non è stata agevole (no mi fa proprio schifo questo pennello), però questo prodotto ha comunque superato la prova: l’ho trovato leggermente uniformante, con il giusto grade di mattificazione, ma la cosa che maggiormente ho adorato è il fatto che non lascia per niente l’aspetto polveroso e gessoso, ma si adatta permettamente alla pelle. Sembra davvero non avere niente sulla pelle. La coprenza è decisamente bassa, rispetto alle ciprie colorate che sono solita usare, ma credo che un fondo più adatto alla mia pelle, l’effetto sia migliorabile.

– Passiamo agli occhi: l’obiettivo era uno smokey luminoso. Dopo una base trasparente e luminosissima (il paint pot mooncake, che da un bellissimo effetto bagnato alla palpebra), abbiamo applicato una matita morbida su tutta la palpebra mobile per poi andarla a sfumare con il 224 sempre (a parte che il mio era zozzissimo e la matita da marrone scuro che era, è diventata beige). Ammetto che non sono per niente un asso nello sfumare la matita, ma no non mi piace usare un pennello così grosso per sfumare una matita scura come coffe (sì mi hanno rifilato un marronazzo T_T) è davvero pericoloso, soprattutto se siete donne un pò approssimative come me. Alla luce dei fatti, poi, avrei preferito utilizzare un khol piuttosto che una eye pencil, a mio avviso troppo dura.
Grazie però all’aiuto della truccatrice che era affianco a me, siamo riuscite a limitare i danni: come sempre, quando mi trucco l’occhio destro mi viene molto meglio sfumato e meno intenso del sinistro. Per ammorbidire il tutto abbiamo passato un ombretto luminoso con un pennello da applicazione: il mineralize eyeshadow in fireside. Pur non essendo un amante degli ombretti pieni di perlescenze e venature, mi sono dovuta ricredere: l’effetto di questo ombretto prugna, dalle venature grigie è pazzesco (ho seriamente pensato di portarlo a casa, vi dico solo questo), e credo si abbini benissimo a una base marrone come quella di coffe.
Dopo questo ambaradan siamo passati alla definizione della rima ciliare e con mia somma felicità mi sono ritrovata prunella tra le mani, senza fala modestia, credo che questa matita sia tipo il colore perfetto per i miei occhi. La trovo meravigliosa facilemnte sfumabile con un pennello, dal tratto intenso ma dal colore abbastanza scura da asservire al ruolo (non sono un’amante della matite chiare sulla rima ciliare che ci posso fare).

Occhi_corsomac

Tutti questi passaggi (sfumatura di coffe, fireside con insistenza nell’angolo interno, sfumature di prunella)  sono stati fatti anche sulla rima inferiore.

Per completare questo look cosa serve ancora? Una matita all’interno dell’occhio. Quando ho visto girare il triste nero tra le mani delle altre ho iniziato a sudare freddo, io odio la matita nera all’interno a meno che non si abbiamo occhi da manga. Io personalmente se porto gli occhi non la metto mai, per evitare di renderli ancora  più microscopici di quando li rendano gli occhiali. Per fortuna Ciro, il truccatore, ci ha proposto delle ottime alternative: le matite occhi uscite con la art of eye e con il fashon set. Io ho scelto deep cyan ed è stato una specie di colpo di fulmine. A dimostrazione che basta a volte un pò di colore per rendere un trucco più leggero e allegro. Questa matita è pazzesca: scrive anche sulla mia rima interna (che probabilmente è fatta di qualche strana sostanza aliena impermeabile, visto che di solito nessuna matita è riuscita a resistere più di 10 minuti), ha un colore che sembra l’azzurro del cielo di agosto. Bella bella, insomma (e più avanti scoprirete che…)

A completamente del trucco occhi, il mascara: dopo una passata del prep+prima per le ciglia, ho scelto di provare il mascara blu, visto che il mio obiettivo era provare quante più cose diverse dal solito possibile. Infine le sopracciglia, riempite con la mia amata lingering (anche se la truccatrice ha detto che ci vado giù un pò troppo pesante :P).

– Labbra: probabilmente la cosa che più mi è piaciuta e più mi ha sorpreso. Abbiamo creato un trucco bicolor utilizzando una matita di un colore e un lipglass di un altro. Nel mio caso, dopo aver contornato e riempito i bordi con Magenta, ho applicato un lipglass Morange, al centro delle labbra, sfumato verso l’esterno.
Ora, non so se sapete che io aborro tutto ciò che è lucidalabbra, ma in questo caso, vuoi per l’effetto, vuoi per i colori azzeccati, ho dovuto ricredermi alla grande: i lipglass sono stupendi, lasciano una sensazione di appiccicosità accettabile e non se ne vanno proprio subitissimo. Certo non mi sono piaciuti così tanto da comprarne uno, ma abbastanza da doverne provare altri al più presto.

– Refining:  la parte più dolorosa per me. Generalmente non amo le polveri da countingdi Mac, sì chiamatemi pazza ma non mi ci trovo troppo a mio agio. Tant’è che mi hanno propinato una roba scura (bronzing powder in Golden) e per me, abituata a Hoola di Benefit, ogni gesto era pericoloso; é finita che il mio countiring era impercettibile (anche se il pennello in questo caso mi è piaciuto tanto tanto). Per aggiungere luminosità alla palla da discoteca che già ero abbiamo poi utilizzato un blush della linea mineralize: Dainty (rosa con un sacco di glitter dorati); tutto quell’oro mi ha traumatizzato, ma a distanza di ore, sotto le luci artificiali ho iniziato a pensare che usato come illuminante non sia affatto male. Come highlither vero e proprio, per fortuna, siamo andati sul leggero, scegliendo la pearlmatte face powder della l.e. baking beauty in In for a treat (anche in questo caso, continuo a non concepire questi mosaici elaborati che a mio avviso non hanno senso).

il trucco e finito!!

Il risultato finale, non è proprio spiacevole, anche se lontano dal mio modo abituale di truccarmi. Il mio obiettivo, come vi ho detto, era comunque quello di provare cose nuove e diverse, quindi non ne sono proprio delusa. resta il fatto che: la pelle glowy, non mi piace proprio perchè la mia pelle diventa radiosa da sola stando sotto il sole per 20 minuti :P, il duo fibre è un pennello lontano dalle mie corde.

trucco_corsomac

La mia emozione per essere riuscita a fare un contorno labbra pressochè perfetto è immensa 🙂 = Faccia da pesce lesso sotto luci artificiali della Coin

In sintesi lo trovo molto adatto a chi si trucca con passione, ma con poca cognizione di causa, poichè gran parte dei passaggi li conoscevo già, senza magari farli bene. Questa iniziativa, secondo me, è soprattutto una tecnica molto intelligente per avvicinare i non addetti al settore a Mac; in particolare trovo sia un modo intelligente per “vendere” le nuove collezioni, favorendo l’acquisto dei prodotti delle limited edition (come se ce ne fosse bisogno T_T, ma questa è un altra storia).
Il “corso” ha un costo di 50€, tramutabile in prodotti. In parole poracce: voi fate un buono da cinquantaeurI con cui, alla fine del corso, comprare i prodotti Mac che volete. Ecco in questo modo si ha la pia illusione che vi regalano un corso. Nel mio caso, ho aderito perchè avevo già l’idea di comprarmi diversi prodotti Mac e ho sfruttato l’occasione per fare anche qualcosa di diverso e piacevole.

Ora, cosa ho portato a casa con il mio buono?
Faccio qualche piccola, doverosa, premessa: ho speso molto più del valore del buono e i prodotti che avevo segnato non c’erano. In più, mi sono lasciata conquistare, da brava consumatrice non responsabile, dalle limited edition proposte. Sì, sono entrata anche io nella triste ruota delle l.e. Mac ( no in realtà ho pensato che data la vastità di cose che mi erano piaciuto, era bene iniziare da quelle che non avrei più trovato).

Hanno attraversato Roma con me…..*rullo di tamburi*

acquisti_corsoMac

Volcanic ash exfoliator: è stato l’acquisto che ha portato fuori il mio budget. No, non era affatto previsto ma prima di andare via sono passata di fronte allo stand dei prodotti viso e l’ho visto. L’ho sognato per tanto tempo e non ho più prodotti per l’esfoliazione, come potevo mollarlo lì, sapendo poi che era anche l’ultimo disponibile? L’ho già provato e la prima impressione è super positiva (dai, dai che forse non abbiamo buttato trenta euro al cesso).

 Pro longwear paint pot in mooncake: l’idea originale era prendere painterly, o al massimo soft ochre, ma il destino ha voluto che entrambi fossero finiti. Complice, però, il fatto di averlo provato direttamente e essermene innamorata, ho deciso di prendere lui come sostituto, anche se è l’esatto opposto della mia idea iniziale. Di lui mi ha conquistato quell’effetto translucido e bagnato, adattissimo ai miei trucchi veloci. Speriamo bene.

Creemesheen lipstick in feel my pulse: preso perchè bello bello, l’avevo visto nel post overview di Misato e mi era rimasto in testa come un martello pneumatico, da aggiungere che io non ho un cremesheen nel mio stash.

Prep+prime lash: era un pò di tempo che avevo in testa un mascara bianco, da mettere sotto ai mascara colorati che su di me che ho le ciglia parecchio folte non si vedono proprio. Non so se avete presente che fino a qualche tempo fa c’era un mascara L’Oreal con una parte bianca e una nera. Ecco è stata il mio mascara per tipo due anni (non lo stesso, lo ricompravo…qualche volta…), e la parte bianca la utilizzavo anche come base per i mascara colorati. Dopo di lui le mie ricerche per un primer bianco per le ciglia sono state vane. Fino a lui. Non so bene se è adatto allo scopo per cui l’ho acquistato, ma valeva la pena provare viste le mie tante ricerche.

Lip pencil in heroine: presa da abbinare al rossetto. Ma soprattutto perché una volta a casa ho capito che Heroine deve essere mio a tutti i costi, forse mi sono un pò pentita di avergli preferito feel my pulse ._. Credo che farò la pazzia di passare al negozio a vedere se è ancora disponibile.

Chromografic pencil in hi-def cyan: quando l’ho provato ho capito che eravamo fatte l’una per l’altra. Ha un colore davvero originale, una scrivenza fuori misura e anche una durata che mi ha sorpreso (dopo 5 ore era ancora lì, nella mia lacrimosissima rima interna), anche se questo l’ho scoperto dopo; a mio avviso, infine, è portabilissima e adatta a completare look più low-profile e veloci per una donna-talpa come me. Poi, era in edizione limitata e si abbina al colore interno dei miei occhiali. Davvero potevo non comprarla?

Ma soprattutto, qualcuna di voi ha il duo fibre di Mac? Ci si trova veramente bene? Premettendo che io un vero e proprio duo fibre non lo posseggo (visto che mi piace più l’applicazione “manuale”), questo pennello non mi ha fatto impazzire: perde peli, bisogna spargere il prodotto un sacco per farlo entrare nelle fibre piccole. L’applicazione è così leggera che non capisco perchè non dovrei usare le mani…

truccomac_2

Avete partecipato a iniziative Mac di questo tipo? cosa ne pensate? Vi sono piaciute? Io in fin dei conti, mi sono ivertita un sacco (anche se le mie compagne di corso non erano chiacchierone come me). E questo è quelllo che conta di più per me.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , ,

20 thoughts on “Metti un pomeriggio con Mac Cosmetic.

  1. Ery ha detto:

    L’idea è carina. il trucco mi piace, ma dalla prima foto ho l’impressione che il fondo sia troppo chiaro, confermi o sono le luci che falsano?

    • Claudia Blake ha detto:

      sei davvero davvero diplomatica va’ francamente ragazze da vecchia cagna quarantasettenne vi dico prima di impiastricciarvi di trucco …ma dio santo curate sta pelle che non si puo’ vedereeeeee e che caspita ma dai suuuuu

      • Midori ha detto:

        Ciao Claudia, tu hai anche ragione, non metto in dubbio che il mio sogno é avere una pelle perfetta, e dedico molte cure mediche a questo. purtroppo il mio é un problema clinico che esula dalle cure vere e proprie che tu puoi immaginare, ciò nonostante non credo che per un problema debba privarmi di un piacere e di una passione, cosa che per me é il trucco. Mi dispiace ma io non me ne vergogno e ti assicuro che mi guardo molto volentieri allo specchio. Accetto il punto di vista di una donna che sicuramente non ha mai avuto problemi di pelle, e ti invidio tanto. Accettarsi per come si é a mio avviso é una cosa importante, e per questo per me truccarmi pur avendo una pelle che “non si può vedere” é una cosa terapeutica. La tua fortuna é che puoi tranquillamente non venire a vedere la mia brutta faccia:)

    • Midori ha detto:

      In realtà é una terribile combo tra luci orribili e sottotono del fondo sbagliato :), i fondotinta di Mac mi stanno tutti da cani o_o

      • Misato-san ha detto:

        luci gialle eh?

        (ti stimo per la risposta che hai dato alla fine fanciulla qua sopra)

        • Midori ha detto:

          si luciazze orribili della Coin, che tra l’altro la foto non era destinata alla pubblicazione, l’avevo fatta solo per far vedere al mio ragazzo come avevo impegnato due ore lavorative di un giovedì qualunque XD, poi però mi sono resa conto cheera l’unica in cui si vedevano bene le labbra e quindi è finita qui.

          Diciamo che io sono la prima a capire che aprire un blog significa essere disposti ad ascoltare la voce di chiunque, massima libertà di espressione per chiunque, ecco magari io avrò anche cicatrici e acne ma non mi definisco cagna e spero di non doverlo mai fare 🙂

  2. Misato-san ha detto:

    io la sfumatura della matita l’avrei fatta il 219 (il pennello penna XD)
    la matita che hai scelto, Chromagraphic Hi-Def Cyan, sono due anni che la voglio, invidia XDDDD

    sui Lipglass la penso come te… io odio i gloss ma i Lipglass di MAC mi garbano. Poi ne ho uno solo perché so che li userei poco ma mi garbano XD

    io invece amo le Pearlmattes ç_ç

    il Volcanic Ash Exfoliator <3333
    ammmmmmore mio, quanto vorrei comprarlo ç_ç
    l'avevo anche messo nei preferiti ma non l'ho mai recensito, è amore.

    Feel my pulse l'ho preso anche io, non so se leggi anche la pagina fb ma ho messo una foto dove lo indosso… approvo l'idea di prendere anche Heroine XD

    ma le Chromagraphics non sono in edizione limitata, non l'ho scritto nell'overview? (dopo controllo)
    Son permanenti al pro, vai a via del Babuino e le becchi tutto l'anno XD

    ps: mi permetto un paio di distinguo: le scuole di trucco sono una cosa diversa da quella che dici tu, nel senso che non le fanno per le nuove collezioni ma sempre.
    Per le nuove collezioni li chiamano eventi, e sono giornate in cui ti truccano, di solito gratis ma con prenotazione, con cose delle nuove collezioni.
    Io eventi sì scuole di trucco ancora no, mai avuto la fortuna (avevano organizzato qualcosa l'ultima volta che son tornata a Torino ma i miei orari non consentivano D: ).

    circa la linea mineralize, devo dire che è venduta in maniera onesta: a base di minerali, non minerale. Ed è vero, se leggi l'inci… dentro ci sono un tot di minerali e altre robe, questo vale per qualunque prodotto perché la linea è molto estesa (l'ultima uscita recente sono i rossetti).
    Poi a volte capita che i mua dicano minerale però le presentazioni dell'azienda son meno stronze di quelle di altre ditte (ciao Kiko, ciao XD ma non solo)…

    • Midori ha detto:

      Anche io di solito uso pennelli penna o comunque pennelli piccoli e un pò più compatti per evitare di mandare il colore dappertutto:)

      Io avevo la ferma intenzione di non comprare mai lipglass ma forse uno ci scapperà, maledetto truccatore XD

      Le pearlmattes sono bellissime, ma é proprio un mio limite mentale quello delle ciprie a mosaico, non lo so, non mi piace l’idea che i colori si mescolino inesorabilmente, senza poter scegliere di usarne uno o l’altro…però devo dire che sono oggettivamente bellissime da vedere *_*

      Avevo letto che era tra i tuoi preferiti, ed é stata una conferma in più per l’investimento:P

      Io e feisbuc non siamo amicissimi, non sono una donna molto social, però seguo la tua pagina fb, anche se non sono molto “presente” 🙂 Feeling my pulserà l’ho messo ieri sera…é bellerrimo ❤

      Il tizio di Mac mi ha detto che le altre sono della linea permanente, mentre hi-def cyan era l'unica l.e. ma trattandosi di un counter e non del pro probabilmente era per quello.
      Tra l'altro oggi sono andata a cercare heroine al nuovo negozio a via del corso e non c'era più 😦 mi tocca passare per forza al pro a vedere ;P

      No credo si trattava di una scuola trucco vero e propria perchè ci hanno mostrato proprio come truccarci e non hanno fatto una presentazione della linea, così l'hanno chiamata; effettivamente sono io che speravo che magari fosse un pò più personalizzata rispetto alle richieste (tipo che io volevo che ne so sapere come fare il counturing con i prodotti liquidi per dirne una), ma sono io ad essere troppo esigente perché fare questo discorso per due ore di corso con altre sei ragazze era ingestibile 😛 Hanno fatto una scuola focalizzata sui trucchi di tendenza dell'estate:)

      La mineralize mi piace come linea, eh, non volevo sembrare bacchettona, ma non mi piace tanto l'idea di dire "fondotinta minerale liquido" come mi é stato presentato, perché per il resto condivido con te, si tratta di prodotti a base di minerali è così com'è la trovo una linea che rispetta il suo mandato 🙂

      • Misato-san ha detto:

        io come lipglass ho il Nicki I. Ho ceduto perché mi sta bene e perché è un viva Glam… per il resto resisto stoicamente, perché temo di essere geneticamente portata a scegliere comunque i rossetti XD

        son contenta che ti piaccia Feel my pulse XD

        comunque ti confermo che son tutte permanenti, figurati son davvero tre anni che ci ho messo gli occhi su, dalla prima volta che sono entrata in un negozio pro. (a via del Babuino XD)

        sì, il punto è che la scuola di trucco NOn è per la nuova collezione.
        E son tematiche, sempre, per cui un mese fanno, che so: “eyeliner, ciglia finte e labbra rosse” (era il tema a Torino ad aprile XD), un altro “smokey eyes”… un altro quello che hai fatto tu 😀
        Se vuoi farti dare una mano con il contouring di prodotti in crema hai due strade: o ti prenoti una scuola personalizzata (so che le fanno ma non so come, mai informata) oppure se sei in confidenza con qualche mua, puoi chiedere consiglio e farti applicare i prodotti in negozio (io l’ho fatto, per quelli in polvere… ecco perché ho Bone Beige in wishlist, quando mi sentirò sicura di voler fare contouring lo proverò, da qualche parte sul blog ho una foto di quando mi è stato consigliato).
        In generale applicano volentieri i prodotti sul cliente per fargli vedere come usarli etc etc…

        eh quando te lo presentan così sono i mua che fan casino XD

        • Midori ha detto:

          Ecco forse avrei preferito il corso di Torino ç___ç, anche se in fin dei conti non è che mi sia andato male, pensa se mi toccava “trucco al naturale” XD

          Una mua del pro mi aveva parlato della possibilità di un corso personalizzato, ma sinceramente credo che in quel caso la cifra sia un attimino più alta e poi tutto è caduto nel dimenticatoio.
          Sì, una delle cose che apprezzo di più è che sono quasi tutte le/i mua sono superdisponibili, mi ricordo ancora una delle prime volte che andai, ero così indecisa e titubante su ogni cosa che la ragazza mi rifece tutto il trucco e mi provò anche diverse combo labbra (oltre a spegarmi come evitare di farmi delle labbra tutte storte XD). Il mio problema è che sono una farfalla che gira di negozio in negozio, anche se da quando ho cambiato ufficio mi trovo molto comoda con un counter Coin e praticamente finisce che compro solo là, chiederò al mio amico Ciro XD.

          • Misato-san ha detto:

            io per esempio no XD
            però cambia sempre per cui puoi chiedere il tema, se ti piace bene altrimenti salti.

            non ricordo purtroppo ma puoi chiedere; solo che CREDO che quel corso non preveda la possibilità di redimere il costo in prodotti. Poi magari mi sbaglio…

            Cola di Rienzo? XD
            io frequento principalmente il pro e Termini, anche se l’ultima volta son stata direttamente a via del Corso, volevo sopralluogarlo XD

            io forse proverei a fare un giro di telefonate per vedere di non andarvi a vuoto…

            • Midori ha detto:

              Sì Cola di Rienzo 😛 e pensare che prima nemmeno sapevo della sua esistenza, praticamente andavo solo al Pro al Babuins XP. Io a quello a via del corso ci sono andata un paio di volte perchè come un ebete avevo capito che avevano spostato il pro, poi quando ho visto che non c’era un sacco di roba ho cominciato a fare domande, sono un genio T_T

              Diciamo che sono un’amante dei giri a vuoto quando contemplano l’idea di “dover” fare un giro in centro XD, no in realtà mi viene spesso comodo soprattutto se devo prendere altre cose, essendo un’assidua frequentatrice dell’efficientissima metro romana 😛

  3. cruezadema ha detto:

    voglio farlo anche io una volta,50 euro li spenderei comunque da MAC anche domani(fortunatamente il più vicino è a due ore di treno) e ho un pacco di cose in wishlist e da provare.

    prunella è stato il mio primo acquisto MAC in assoluto,che emozzzzione.

    riguardo al duo fibre credo lo odierei anche io,ho diverse rogne acneiche da coprire e con un pennello del genere ci faccio poco temo,preferisco qualcosa di paffuto e coccoloso(ebbene si,scelgo termini professionali XD) tipo l’Expert face della cara Sam.

    i paint pot ❤ li prenderei quasi tutti(soft ochre,blackground e quite neutral su tutti,viva l'allegria eh?!)

    sono curiosa di sapere del Volcanic Ash..

    • Midori ha detto:

      Si il discorso che ho fatto io é stato proprio quello: dammi una scusa per spendere 50 euro e io non mi tirò indietro XD, se poi mi ci ficchi dentro anche un corso mi rendi una donna felice.

      Prunella sarà mia perché é meravigliosa, tu sei una donna che ci ha visto lungo XD non so perché ma le matite non le ho mai prese troppo in considerazione, come una scema, quando poi le uso tantissimo T.T’

      I painting pot so meravigliosi *__*, sono follemente pazza della loro consistenza, io per ora ho soft ochre e lui(si alla fine sono andata a prenderlo perché lo desideravo troppo). Anche a me stranamente mi piacciono quelli poco allegri comunque 😀 perché subito dopo nella wishlist c’è painterly 😀

      Per ora l’ho usato solo una volta e mi ha lasciato una sensazione bellissima addosso, ora vediamo sul lungo periodo (io ci metto una vita e mezzo a dare un giudizio su un prodotto XD)

      • cruezadema ha detto:

        per farsi un’idea ci vuole tempo,meglio così,so che non sei una di quelle che scriverà “questo paint pot è meraviglioso,bellissimo,lo uso sempre ciao” XD

        le matite le avevo un po’ snobbate anche io e dopo prunella è passato tempo prima di incontrare il vero amore,LA matita nera(la feline sì,è lei) se ti capita dalle un’occhiata, è il mio acquisto MAC vincente!

        😀

  4. S. Drama&Makeup ha detto:

    Mi è piaciuto tantissimo questo post, hai descritto benissimo ogni passaggio.
    Quando mi arrivano gli sms che invitano a questo tipo di iniziative vorrei sempre andare ma sono una sfigata e non voglio andarci da sola, dovrei trascinare qualcuno con me.
    Ma parliamo dei tuoi acquisti *______*
    Quell’esfoliante penso di volerlo da mille anni, si Misato è anche e soprattutto colpa tua, ma ogni volta che vado in negozio mi dimentico di prenderlo.
    In generale quando vado da MAC mi dimentico sempre cosa voglio guardare hahaha
    Bello il paint pot!
    Io con quelli *vecchi* non mi trovavo troppo bene ma c’era un colore dei prolongwear che mi piaceva da morire, purtroppo non c’era quando volevo prenderlo.
    Bellissimo Feel My Pulse e fighe le matite!

    • Midori ha detto:

      Anche io ho provato a coinvolgere qualcun’altro ma visto che le mie amiche non sono tanto interessate (almeno non quanto me._.) all’argomento é finita che sono andata da sola, sarebbe stato sicuramente più divertente avere qualcuno con cui chiacchierare 🙂
      Anche io passò tantissimo tempo sul sito di Mac a spulciare e fare wishlist infinite, poi finisce che quando entrò in negozio prendo se,pre qualcosa fuori lista XD, sono terribile mi lasciò ammaliare da tutto quello che é esposto:P
      In realtà anche io ho trovato che la consistenza tra lui è soft ochre per dire é decisamente diversa, lui é molto più morbido ed ha anche un colore più “trasparente”
      Quando ho messo feel my pulse il mio ragazzo ha detto che sembravo uscita dall’oltretomba ma secondo me é stupendo *_* e poi è super confortevole da portare (si mi sono follemente innamorata di lui)

  5. jesslan ha detto:

    Non ho mai partecipato, ma mi piacerebbe!

  6. […] In questo caso invece mi sento già pronta a parlarvi di un prodotto acquistato da relativamente poco tempo (il giorno del mio mini corso da Mac) […]

  7. Johne697 ha detto:

    Thank you, I have just been searching for info about this subject for a long time and yours is the greatest I’ve found out so far. However, what about the bottom line? Are you positive concerning the supply? kdkaeefdcfda

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: