Il tempo nella mia vita milanese sembra risucchiarsi in un buco nero di project work, lezioni, aperitivi, vagoni della metropolitana, esami da dare, ansie da colloqui, una casa da mandare avanti e sprazzi inermi di vita sociale.
Ma avevo in mente già da un po’ di tempo (cacchio, quasi un anno…) di iniziare una piccola rubrica, in cui parlare di altre piccole passioni che accompagnano la mia quotidianità, oltre all’inseparabile trucco. Consigli – o meglio farfuglianti – settimanali su argomenti di cui sono una grande appassionata.
Perché PandaConsigli vi chiederete? Lo so, questi simpaticissimi animaloni in via di estinzione non sono esattamente la figura che una donna assocerebbe a se stessa. Ma per quanto mi piacerebbe essere una gatta ammaliante, una pantera o una leggiadra farfalla, io sono, inesorabilmente una Panda Girl. Sono goffa, affettuosa, dormigliona, lunatica e un’inguaribile ottimista, che mi pone di diritto nella categoria delle specie in via di estinzione. Non farò strage di cuori, ma una volta che la scintilla è scoccata, romperla è davvero difficile.

Spero vi piaccia l’idea e soprattutto che partecipiate al dibattito. raccontandomi un po’ se conoscete, vi piace, vi fa schifo…ma ora passiamo ai fatti!

Il meglio di questo caotico 2013 che sta per finire. 

pandaconsigli

è stato davvero un anno complicato, di quelli che senti i trecentosessantacinque giorni tatuati addosso, come segni inequivocabili del tempo che si porta via la superficialità e la spensieratezza.

Musica
Ecco con la musica ho un rapporto davvero sincopato. Ci sono i momenti in cui il mio unico obiettivo è scovare artisti nuovi, e passo settimana a scandagliare il favoloso mondo di Spotify e Deezer, senza dimenticare l’onnipresente youtube, che non è utile solo per vedere video sul make-up (anzi…)
E poi ci sono i momenti in ascolto ossessivamente un po’ sempre le stesse canzoni, fino a che non sono entrate dentro, fino a che quando sento le prime note, la scarica di adrenalina si trasforma in un pezzetto del mio corpo.
E di gente così quest’anno ce n’è stata un pò. Gente figa. Che regalerei un pezzetto di fegato per vedermi un loro concerto.
. Wilko
. Muford & sons
. Tame Impala
. Timber Timbre
Ma soprattutto loro, gli immensi The National, che regalano performance live davvero mozzafiato.


thenational.001

Film
Il 2013  ha portato tante visioni, ma davvero pochi capolavori degni di essere ricordati.
Ma quello che davvero vorrei non dimenticare mai di questo duemilatredicidicrisi è la piccola perla-capolavoro del miglior regista in circolazione al momento. Una fiabesca storia d’amore. Innocente e infantile. Che racconta della forza di volontà e della perseveranza, quando si tratta dei propri sogni.
Una fotografia patinata, piena di simmetrie, colori anni ’60 e una colonna sonora in simbiosi perfetta con le scene.
Sto parlando di Moonrise Kingdom, ultimo uscito dalla mente di quel gran genio di Wes Anderson. Spero che tutti lo abbiate visto. E se così non  stato correte “a noleggiarlo”.moonrise_kingdom.001

Libri
Ok, faccio pubblica ammenda, quest’anno ho letto un sacco di libri di cui mi vergogno un po’. Che poi lo so che non bisogna giudicare titoli e autori, che leggere è bello in modo assoluto e che l’importante è che la gente prenda in mano un libro. Ma anche no, perché vi prego non ditemi che Fabio Volo è uno scrittore e che quello che esce con il suo nome sopra è un romanzo. Lo so, sono razzista, ho provato ad avere vedute aperte e liberali ma proprio non ce la faccio, mi sale la bile ogni volta che butto uno sguardo alla classifica delle librerie: non so se è peggio il pensiero che le persone amano veramente quello che Volo dice o che preferiscono buttarsi direttamente sulle ricette di Benedetta Parodi. Santo Nume della scrittura aiutami tu.
Detto questo passiamo ai miei peccati: ho letto un sacco di libri da adolescenti sfigate, direi che me li sono divorati, di serie in serie, come una Tank Girl che si rispetti. E alcuni di questi (no lo so che la maggior parte non meritavano l’attenzione di una persona che si bea di essere un’amante dei capolavori russi) secondo me meritano un pochino del mio interesse. Ok, non saranno mai delle pietre miliari della letteratura, ma sono ben fatti e credo che aiutino ad avvicinare le quindicenni tutte tumblr e instagram ai libri.  Ma di questo ne pareremo prossimamente, perché son davvero tanti (vi spaventate se vi dico il numero di libri? vi do un piccolo indizio, il numero è di due cifre e la prima è il doppio della seconda :P)

Passando a qualcosa di un tantino più adulto e più dignitoso per la mia storia di lettrice, anche quest’anno è un libro russo ad aver meritato il premio per “nuova fondamenta di vita”.
I fratelli Karamazov è probabilmente il più bel romanzo che abbia mai letto (e pensare che dopo delitto e castigo e le notti bianche ero convinta che Dostojievsky non facesse per me). Tre fratelli, tre modi di vedere la vita e affrontare le avversità completamente antitetiche, vie che si allontanano per poi incrociarsi davanti alla catastrofe. Mondi contrapposti che sono guidati dalla medesima brama, perché essere un Karamazov, non è solo avere lo stesso sangue, è non riuscire a sedare il proprio demone interiore.
In sintesi, amanti della letteratura classica o no, leggetelo questo libro. Che un pò la vita ve la cambia davvero.

fratelli_karamazov.001

In fondo a questa rapida carrellata dei miei migliori ricordi culturali dell’anno passato, volevo anche annunciarvi che ho aperto (anzi, sto cercando di aprire) una pagina su Facebook:
https://www.facebook.com/thelovecatsmakeup
Potete anche seguirmi su Instragram, il mio nickname è babyvogue; posto un sacco di scemenze, tra cui una buona quantità di trucchi 🙂

Come avrete notato ho davvero poco tempo per preparare i contenuti (e sono una persona davvveeeero lenta, sarà forse a causa del mio essere dannatamente prolissa?) ma mi piace troppo essere in contatto con questo mondo e da buona italiana geek un po’ più della media, sui social non posso che essere sempre presente.
Spero passerete anche lì, io intanto vado a fare amicizia con voi 🙂

I Panda Consigli #1||duemilatredici.

Annunci

2 thoughts on “I Panda Consigli #1||duemilatredici.

  1. lidalgirl ha detto:

    Bellissimo moonrise kingdom, l’ho visto durante le vacanze di natale. Amo molto anch’io Wes Anderson e il modo che ha di raccontare storie.
    A me i karamazov han lasciato con un senso insopprimibile di sospensione alla fine, non mi aspettavo un finale abbastanza aperto da Dostoev che di base chiude sempre con una certa inesorabilità. Ecco, su delitto e castigo dovremmo parlare perché come fai a non innamorarti di Raskol’nikov? XD il mio preferito è però l’idiota, Lev Myškin è uno dei personaggi più belli di sempre. È una versione meno positiva e più problematica di Alioša Karamazov. Un uomo che si crede di essere in difetto rispetto e al mondo e alla società per via della malattia. Adoro.

    • Midori ha detto:

      La mia personalissima opinione è che il giudizio che ci si fa di un libro dipende dal momento e dallo stato emotivo con cui si affronta. Credo che se rileggessi oggi Delitto e Castigo avrei un’idea completamente diversa, allo stesso modo se avessi letto i Karamazov in un periodo diverso della mia vita non mi sarei sentita così tanto coinvolta. L’idiota è uno di quei libri che ti entra davvero dentro come un aculeo, ferisce mortalmente – tra l’altro è stranamente anche l’ultimo che ho letto di Dostoevskij.
      Wes non mi delude mai, aspetto con ansia The Grand Budapest Hotel ❤

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: