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Sulla mia faccia || Marzo

Febbraio è stato un mese breve e sempre troppo pieno di concitazione per passare inosservato.
I prodotti che ho utilizzato maggiormente in questo periodo, invece, non sono esattamente degni di particolare nota. L’ambiente, la necessità di una resistenza sopra le 10 ore mi hanno costretto a rivedere la mia routine mattutina in fatto di make up. Vado sul sicuro, non perdo troppo tempo sugli occhi, forte del fatto di avere due fanali al posto degli occhiali da vista e cerco di curare al meglio la base in modo da garantirmi la massima durata possibile.

Ma ora passiamo a noi. Cosa si è ritrovato faccia a faccia con la mia pellaccia nelle ultime settimane?

mostplayaed_feb

They’r real – Benefit
Questo mascara è stata davvero il risultato di cinque minuti di follia da shopping compulsivo. Io paladina del prodotto giusto la prezzo giusto, mi sono ritrovata a sborsare più di 24 sudati euro per un mascara. Io, che ho delle ciglia che non chiedono miracoli ma giusto un pò di nero, mi sono lasciata ammaliare da un packaging carino e la promessa di ciglia da favola che non ho mai rincorso.
Ma che vi devo dire? Fa davvero delle belle ciglia, le “ingrossa” senza appiccicarle, non cola durante la giornata, mi piace l’applicatore – anche se non uso mai la punta dello scovolino, Rispenderei tutti quei soldi per un mascara? A mente fredda vi rispondo di no, ma it’s marketing baby e nessuno meglio di me se ne può rendere conto.

 Fatchmaster Mac – 1.0 (notare la zozzaggine della pompetta)
mi piace soprattutto perché non ho problemi di colorazione. La maggior parte dei fondotinta sulla mia pelle si ossidano dopo qualche ora. Il matchmaster, per quanto davvero chiaro, una volta steso si uniforma perfettamente alla mia carnagione. Tra i molti fondotinta Mac che ho provato è quello che ha il miglior equilibrio tra copertura e leggerezza sulla pelle – anche se a mio avviso quasi tutti i fondotinta di Mac sono abbastanza pesanti.

Naked Basics Urban Decay
è ormai la mia piccola certezza in fatto di sfumature veloci. Non riesco ancora a capire come si possa fare un’intero trucco con questa palatina, mi rendo anche conto che i colori sono così basici che se ne trovando dupe perfetti decisamente più economici. Quello che mi spinge ad amarla pur rendendomi conto dei suoi limiti è la facilità di sfumatura e la texture davvero impalpabile – è davvero difficile fare pastrocchi!- e il packaging compatto e solido (sì compro tanto con gli occhi)

Supeliner Ultra precision L’Oreal
Da quando l’ho comprato (alla vigilia di Natale, in Stazione Centrale…tu chiamalo se vuoi acquisto d’impulso) ho letteralmente abbandonato tutti gli altri eye-liner in mio possesso. Lo trovo facilissimo da usare, ha un pennellino abbastanza rigido e piccolo da permettere una linea sottile e precisa; allo stesso tempo il colore è pieno e sempre scorrevole, ultrabrillante. Insomma, mettere l’eye-liner quando si hanno cinque minuti prima di prendere la metro non è più un sogno irrealizzabile per me.

Beauty Secret Concealer Madina 
Questo simpaticissimo corretto dal poco simpatico packaging argentato, è finito tra i prodotti che il mio ragazzo mi ha regalato dopo aver visto l’espressione di amore nei miei occhi davanti al negozio Madina a Milano (come farei senza di lui…). In questo periodo sto meravigliosamente usando anche il prolongwear di Mac e le mie aspettative nei confronti di questo prodotto non erano esattamente altissime. Invece mi sono ritrovata ad usarlo prima di un week-end fuori porta (si, giuro che almeno il giorno prima ho verificato la tenuta – che wannabebeautyblogger sarei altrimenti?) ed è stato un colpo di fulmine. Lo trovo molto pratico, anche se il formato non il pennellino mi dà sempre l’idea di sprecare troppo prodotto. In più è abbastanza coprente e non troppo secco (questo comporta un tempo di asciugatura leggermente più lungo di altri – ma siamo sempre sull’onda di una ventina di secondi). La ciliegina sulla torta? bel colore aranciato ma “con garbo” e ottima durata. Nei momenti di fretta feroce ha sostituito il correttore eletto.

– Puderrouge Alverde – 07 Flamingo
Questo blush è pura libidine. Trovo che il colore vada perfettamente d’accordo con il mio incarnato: è un colore delicato, ma allo stesso tempo visibile quel tanto che basta per dare un aspetto sano al viso. Si sfuma con una velocità supersonica ed ha una durata egregia – non è che lo ritrovate perfettamente intatto dopo una lunga giornata ma sul mio viso le sue 7 ore le fa. Da quando l’ho acquistato è stata la certezza delle 7:30.

– Selected Sheer Pressed –  Mac NC 25
Ero partita con l’dea di avere una cipria di quelle d’urto, in rado di completare il lavoro di copertura della base. Sotto consiglio della bravissima addetta vendita Mac sono tornata a casa con lei – i sembrava un pelino troppo scuro, un pelino troppo poco coprente. Ho fatto bene a fidarmi: la polvere sottile non fa effetto mascherone come mi capita con molte altre ciprie, è luminosa e dona un aspetto salutare, è duratura e vellutata. Il colore aiuta a mitigare l’effetto “carta bianca” che la mia pelle e il fondotinta mi danno. Se ve lo state chiedendo non fa effetto abbronzato (non sia mai, giuda ballerino!), ma scalda leggermente l’incarnato.

– Gel fissante Alverde –  01 blond
Non sarà mai come il mio grande amore – il gel Essence – ma è un prodotto decente che mi permette di avere le sopracciglia a posto in un baleno. Il colore è delicato e lo scovolino abbastanza spesso e fitto da dare un leggero effetto infoltente. Sulla durata avrei qualcosa da ridire, dopo qualche ora di sauna (tra metro e aula) le sopracciglia iniziano a prendere le vie del signore degli anelli. Per questo me lo porto in borsa e do una risistemata nei momenti di pausa

– Eyeliner Gel Matte Inglot – 87
Ho sentito diverse review non troppo felici su questo prodotto. Io continuo ad amarlo. In primis per il colore che trovo meraviglioso. In più con il mio fidato pennello inglot e qualche tentativo non troppo felice, ora riesco ad applicarlo velocemente e una volta asciugato rimane dov’è fino a quando non mi strucco. Non ho nulla da rimproverargli, è il fedele alleato delle mattine in cui ho voglia di colore ma non di mettermi a bisticciare con le sfumature. Continua ad essere amore.

Fell my pulse Mac (E.L. Temperature Rising)
Quando lo comprai, mi ero un pò pentita di averlo preferito ad Heroine. Sono un’amante dei “rossetti stucco” – quelli che rimangono sulle labbra a tempo indeterminato lasciandoti le labbra simili a due pareti scartavetrate male – e ho sempre paura che i cremesheen come il rossetto in questione, durino il tempo di un caffè.
Questo rossetto ha una buona confortevolezza che non fa iniziare a sudare ancora prima di salire sulla M1 e una durata ineccepibile sulle mie labbra: dura tranquillamente fino alla pausa pranzo, quando ha bisogno di un minimo ritocco per tornare al suo pieno splendore.
Trovo che il colore sia meraviglioso, un viola/magenta molto luminoso che conferisce colore e denisce anche un trucco molto semplice. Se ve lo state chiedendo, si l’uso principale che ne faccio io è al mattino. E no, non è troppo acceso, poco adatto. Per me la questione potrebbe finire qui, ma sarei felice di sentire i vostri punti di vista nei commenti.

E voi avete folleggiato per qualche prodotto che poi (fortunatamente) non vi ha deluso? vi siete innamorate così tanto di qualcosa da non riuscire più a farne a meno tutti i giorni?

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I mille volti di una donna

Ero un pò reticente a pubblicare questo post, in particolare a pubblicare il mio faccione in tutta la sua poca beltà, con i suoi mille difetti. Ma poi ho capito che se ti piacciono i trucchi non puoi esimerti dal passare sotto il giudizio universale di chi come te impazzisce per l’impiastricciamento facciale. E così ho preso il coraggio a due mani e ho fotograto gli ultime due trucchi che ho fatto.

In realtà l’obiettivo ne è che sono una donna che non ha pregiudizi nei confronti di alcunché. Mi piacciono i trucchi marroni come quelli molto colorati, amo i brillantini, i colori matt, le labbra calcate. Non penso troppo alle “regole auree” che i make up artist hanno deciso per noi, e seguo solo l’estro del momento.

Non dovremmo fermarci di fronte a nulla, men che meno dinnanzi alle barriere mentali che ci dicono di non indossare un certo colore o un certo prodotto perchè secondo qualche teoria astrusa o secondo il nostro giudizio (sempre troppo parziale e cattivo) dovrebbe starci male. Quello che ci fa stare davvero male è non sentirci a nostro agio con noi stesse, è sentirci in imbarazzo perchè in fondo ci sono cose di noi che non riusciamo proprio ad accettare. E la via migliore per non metterci a confronto con noi stesse è essere sobrie. Ecco credo che non c’è parola che tollero meno di sobrietà. Perché si porta dietro tutto il substrato di imposizioni sociali, di dettami imposti dal senso comune che nessuno dovrebbe mai accettare.

Io sono una di quelle ragazze che non trova alcun punto di forza nel suo aspetto, soprattutto nella sua faccia. Ho il naso rotto (due volte!), sono miope e ho lo strabismo di venere, ho le labbra poco armoniche e con una bella cicatrice a lato, ho cicatrici da acne e una pelle molto capricciosa e quanto mai disomogenea, piena di brufoli e imperzioni che sono impossibili da celare. Ma non importa. Io sono questo, i miei difetti raccontano la mia storia. E anche se non mi piace quasi nulla di me, non cambierei una virgola del mio aspetto.

Ora, tornando a quello che era l’idealo scopo di questo posto, torno al trucco e abbandono un pò la moralizzatrice che è in me. Il senso è che no, non mi interessa niente se il mio trucco “sembra troppo vistoso” e “non è un trucco da giorno”, o se per la sera in discoteca ho deciso di ritirare fuori la mia naked abbandonata. Ma soprattutto, come vedrete, mi interessa ancora meno arrivare a fine serata con il trucco andato per la tangente:
– Per diamine, sto correndo da un lato all’altro della città per pensare che il blush è ormai scomparso
– per diamine, sono troppo presa a bere e a scatenarmi sotto i colpi dei Cure o gruppi indie di dubbio gusto per pensare che il rossetto ha deciso di lasciare le labbra alla scoperta del resto del viso.

Face #1  la mattina, in tutto il mio rincoglionimento, sono incredibilmente attratta dai colori freddi a quanto pare. E si, nel dubbio, mi lascio guidare non poco da quello che indosso 🙂

purplecollage

Scusate le foto sfuocate, ma ho provato in tutti i modi ad aggiustarle senza esiti positivi, diciamo che spero si colga il senso dei colori.

Base
– Skin 79 Super BB
– Stay all day correttore (occhiaie) in 10 natural beige
– H&M Concealer in 12 white sand
– Nyx Twin Cake powder in CP05 beige
– Mac Pro longwear blush in Rosy outlook
– Mac Mineralize skinfinish in Sof&gentle (usato anche come punto luce sotto le sopracciglia)

Occhi

– Shiseido hydro powder eyeshadow in H6 violet visions (ombretto in crema nella vecchia versione)
– Sleek palette lagoon: night sky (su tutta la palpebra), deep water (sulla piegaI, reflection (come punto luce all’interno dell’occhio)
– Sleek palette ultra matte v2: Dune (per sfumare sopra la piega)
– Sleek palette showstoppers: au natural (ad intesificare l’angolo esterno dell’occhio)
– Kiko Metal light eyeliner in 07
– Essence multiaction mascara (rosa)

Labbra
– Kiko Smart lip pencil in 709
– Mac satin lipstick ed. Viva glam Nicky

Face #2 – a differenza della maggior parte della popolazione (credo), mi accorgo che la maggior parte dei trucchi caldi, in cui il colore predominante è il marrone (no, non chiamamoli neutri – perchè il marrone non è il nulla) li faccio di sera.

naked_collage

Si le foto sono state fatte mille ore dopo il trucco, in particolare si vede il rossetto sbavato ovunque, le sopracciglia nella loro terribile versione natural, la base andata un pò a puttane e la mia meravigliosa vestaglia da casa. 🙂

Base
– Make up forever HD foundation in n118
– Clinique all about eyes in 03 light petal (correttore per le occhiaie)
– H&M concealer in 12 white sand per le imperfezioni
– Nyx HD studio photogenic grinding powder in 01 nude
– Benefit hoola (countoring)
– Mac sheertone blush in coygirl
–  Mac Mineralize skinfinish in Sof&gentle

Occhi
– Essence I love stage eyeshadow base
– Urban Decay Naked palette: sin (su tutta la palpebra), toasted e hustle (per la piega), naked e buch (per sfumare), virgin (come punto luce)
– Essence gel eyeliner in 01 midnight in paris
– Essence i love rock eye pencil
– Rimmel Scandaleyes flex mascara

Labbra:
– Sephora nano lip liner in 20n real red
– Mac matte lipstich ed. viva glam I

Sì, era partito come un post su alcune facce del giorno, ma come sempre ho finito di parlare di tutt’altro. Accettiamoci, indossiamo ciò che ci piace. Sovvertiamo le regole che ci vorrebbero sempre carine, educate, poco chiassose (nel nostro aspetto)…tiriamo fuori tutto quello che abbiamo dentro. E facciamolo anche con il trucco. Se ci piacciono le 50 sfumature di marrone, non facciamoci pare mentale nel pensare che usiamo sempre lo stesso colore (anche se sì, lo stiamo facendo); se ci piacciono trucchi dai colori più squillanti non è mai un problema, in nessuna ora del giorno; l’eye-liner va bene anche la mattina alle 8, così come il burrocacao si può mettere per una serata. E non fidatevi di chi vi dice il contrario.

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