Archivi tag: paperself

Cosmoprof | 4. Gli acquisti

Come ho avuto modo di dire nei post precedenti, non sono una volpe dell’ultima offerta, mi faccio irretire da cose davvero inutili per poi abbandonare prodotti molto convenienti. Sì voglio chiarire subito il basso livello di genialità che contraddistingue i miei acquisti.
Veniamo quindi al mio folle bottino, che ve la dirà lunga sul mio modo leggero di intendere la cosmetica. E stranamente sento di aver poco da dire, anche perché non credo siano mai molto interessanti i post-haul, ma in questo caso credo possa essere fonte di pubblico imbarazzo a cui non posso sottrarmi.

 acquisti_cosmoprof

Visto che avevo pochi smalti ho pensato bene di farmi conquistare da 5  (cinque? ma come ci sono finiti dentro?) China Glaze. Il viola neon, Creative fantasy,  è della collezione Cirque du Soleil (purtroppo quello che volevo io, il It’s a Trap-eze, non c’era, ma VOLEVO qualcosa di questa collezione e un bel viola neo mi mancava proprio). Due sono della collezione Electropop: Techno, una miriade di bagliori argentati, e Aquadelic, un color acqua dal colore pieno e non troppo neon. Un altro è dall’Avant Garden, Dandy lying around, un sobrio bianco dalle caratterizzato da pagliuzze e perlescenze (mi piacciono tanto gli smalti bianchi soprattutto d’estate, anche se ho paura che sulle mie mani possa risultare “poco fine”, lo scopriremo solo bloggando – sì ho un pessimo umorismo). Infine, Concrete Catwalk, un bellissimo grigio scuro, della collezione Metro. Sì di tutto un po’, anche se credo sia abbastanza chiaro il mio amore per gli smalti “creamy”.

Da Peggy Sage, con tutto il bendidio che ci stava sono riuscita a prendere due prodotti di dubbia utilità, almeno al primo sguardo. l’olio fortificante e il super sgrassante. Tornata a casa e capendone l’utilizzo devo ricredermi, non sono una consumatrice così stupida, sono due prodottimi niente male.

Passando al reparto ciglia finte, direi che mi sono tolta parecchi sfizi : due Paperself (una per le ciglia superiori e una per quelle inferiori), un paio di Stargazer (il caos dello stand ha bloccato ogni mio ulteriore acquisto), un paio di Peggy Sage che mi ricordano vagamente quelle di Katy Perry. Naturalmente il tutto corredato dalla colla duo (spaventosa, resiste anche a una doccia bollente, con tanto di lavaggio capelli).

Da BB Cream Italia, ho preso la BB Cream per pelli più grasse della  Skin79 che tanto volevo provare e il BB Cleanser, della medesima marca. Non potevo poi non provare la famigerata Mint Julep Mask di Queen Helène, visto anche il competitivo prezzo fieristico (mi sembra 8€ la versione big). Poi non capivo come sono tornata a casa con la Tangle Angel, una versione soft, da capelli bagnati, della tangle teezer e con un design bellissimo (che è stata la motivazione principale all’acquisto probabilmente). In foto manca la spugna konjac per pelli miste, presa per provarne una diversa da quella Kiko, anche più piccola e quindi più comoda da portare in viaggio (è già a pieno regime e si sta asciugando in bagno).

Infine il reparto in cui mi sono dimostrata più folle: i capelli. Non sono una persona particolarmente attenta ai capelli, ma a quanto pare la quantità di cavolate hanno avuto la meglio. Nastri per le acconciature, fascette, bigodini, una spazzola che sembra una clava, un cerchietto con frangia fuxia incorporata e un minicappellino…

Ora siete libere di insultarmi.

Ad ogni modo sto utilizzando già parecchi di questi prodotti, ma conto di parlarvi di tutto con maggiore cura più avanti, quando avrò avuto modo di provarli a dovere; in genere le mie prime impressioni tendono sempre ad essere entusiaste per poi drasticamente ridimensionarsi con il passare del tempo.

Infine, la miriade di campioncini, per lo più prodotti per capelli, che ho riportato a casa.

campioncini_cosmoprof

Volevo scrivere un post breve, ma di nuovo mi sono dilungata in un’infinità di stupidaggini. So che è difficile seguire le mie peripezie linguistiche e le cavolate, colgo quindi l’occasione per ringraziare le prime (spero se ne aggiungeranno altre, of course) follower che si sono iscritte, non sapendo che l’aspettavano fiumi di parole senselessness. Grazie davvero 🙂
Vi lascio con la foto del mio aiutante nella fase di preparazione delle foto, Dorian, anche lui a quanto pare desideroso di testare tutti i campioncini che la sua mamma ha ricevuto (o forse scocciato dalla mia poca attenzione nei suoi confronti).

doriancampioncini

Annunci
Contrassegnato da tag ,