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Beauty in the garbage || June.

La tempestività non è mai stato il mio forte. Sono una donna fortemente radicata nel mediterraneo, la lentezza è un elemento da cui non posso prescindere 🙂
No in realtà avevo anche pensato di saltare l’appuntamento per questo mese, perché le cose sono poche e non particolarmente interessanti. Ma poi ho pensato che il mese prossimo non avrò proprio prodotti finiti, data la mia vacanza (mai abbastanza lunga). Quindi ho un po’ barato, lo dico subito, inserendo alcuni prodotti non proprio ripuliti, ma su cui non potrò fare qualche altra applicazione. Sono terribile, lo so.
 
Ecco che finisce e io a malapena mi sono accorta del suo inizio. Giugno è davvero un bellissimo mese secondo me anche con un tempo da cani e pochi giorni veramente estivi, e come tutte le cose belle tende ad essere breve ed effimero.
Rimangono i giorni della fine della scuola, dell’eccitazione della libertà, dell’acquolina in bocca per le vacanze, della programmazione febbrile delle ferie, dei progetti per l’estate, della pre-ricerca “a scopo valutativo”, l’attesa dei saldi…

Dal punto di visto della mia brama di divoratrice di prodotti però è stato un mese molto deludente, in cui ho acquistato molti prodotti (inutili) e ho consumato poco (e usato sempre le stesse cose).
Per “fortuna” ci pensa Dorian ad aiutarmi quando vede che il mio cestino contiene poche cose, ha così deciso che n prodotto preziosissimo e non facilmente reperibile meritasse la morte per defenestrazione. Ma lo scopriremo più avanti.

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1 – Dove Summer Glow Crema corpo che militava nel fondo del cassetto da qualcosa come due anni. La mia pulciosità mi ha portato a finirla invece che farle vedere com’è fatta una pattumiera. Grazie al cielo non mi ha fatto cadere la pelle a pezzi, resta il fatto che io certi colpi di testa non dovrei averli davanti allo scaffale del reparto bellezza del supermercato. Una cosa di una schifezza innaturale, così come il colorito color carota avariata che regalava.

2 – Contorno occhi Kiko. Questo è stato in assoluto il mio primo contorno occhi posseduto, comprato da mia madre quando mi stavo continuamente lamentando per il fastidio che avevo ogni mattina intorno agli occhi. Si tratta di uno di quei prodotti finir solo grazie alla buona volontà e perchè mi rifiuto di buttare le cose, praticamente è acqua fresca e un pò appiccosa da cui i miei occhi irritabili e supersecchi (soprattutto d’estate) non traggono alcun bene. Ho apprezzato lo sforzo di mia madre e le riconosco che grazie a questo primo, inutile, prodotto mi sono fatta delle domande sul mio contorno occhi (e mi sono data delle risposte a suon di prodotti presi). Sapere di non vederlo più in giro mi solleva il morale e ripaga i giorni in cui sbuffando aspettavo pazientemente che la colla scomparisse.

 
3 – Rispetta i piedoni Lush. Questo trattamento/maschera scrutante di Lush rientra nella gamma di prodotti fondamentalmente inutili da avere ma che adoro. Mi spiego meglio: si tratta di una specie di maschera al caolino da tenere sui piedi, massaggiare e poi risciacquare, insomma nulla che non possa essere sopperito da pietra pomice e crema idratante. Però trovo divertente – e anche abbastanza comodo – l’idea di un prodotto che si prenda cura dei miei piedi nell’insieme; lo trovo qualcosa, anche se non esattamente necessario, di nuovo e diverso. Il
 
 
4 – Olio ristrutturante Sally Hansen. Ringraziamo il mio gatto che oltre ad aver distrutto il mio adoratissimo olio, mi ha fatto macchiare il pavimento. Sono davvero dispiaciuta perché questo prodotto (di cui vi avevo parlato nell’ultimo posto sulla cura delle unghie) mi stava piacendo; in ogni caso non me ne farò troppo un cruccio perché ritengo possa essere sostituito egregiamente da altri prodotti che ho in giro per casa.

5 – Parole di burro Lush. Sono conscia di non essere una consumatrice per niente oculata. Questo burro corpo ha un prezzo altissimo per la sua durata. Nel giro di un mese – massimo due – se lo alterno con altri prodotti e se sto attenta e non lo uso su tutto il corpo, finisce. Però ogni volta che provo qualcosa di diverso lo rimpiango. Mi piace il fatto che si possa usare sotto la doccia, che mi lasci molto idratata senza rendermi appiccicosa, che lo possa sfregare direttamente sulle gambe senza impiastricciare tutto. Credo che la ricomprerò in vista della mia quasi imminente partenza per lidi lontani, perchè è comodissima e leggera da portare in giro.

 
6- Creme Mattifiant Payot. Come potete immaginare quella maretta non è la confezione originale, che in realtà sarebbe questa qui sotto. Purtroppo qualche settimana fa, nel coma mattutino da cui non riesco a liberarmi per ore, l’ho accidentalmente sbattuta sul lavandino facendola spaccare a metà.
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Fortunatamente non ci sono state schegge, quindi sono riuscita a salvare il prodotto rimasto e a deportarlo in una jar. La crema non è affatto male e i benefici, seppur non miracolosi, li ho visti. L’effetto mattificante è davvero buono, soprattutto se non fa troppo caldo. L’elemento determinante che mi spinge a non ricomprarla, né a valutarla in futuro è il prezzo medio che ho visto qui in Italia (non l’ho presa qua e come spesso accade, è un regalo di mia madre), nei siti oscilla tra i 40 e i 50€, sinceramente veramente troppo per una crema che non è male ma nemmeno miracolosa.
 
7 – Stay all day concealer Essence Il mio correttore del cuore, super economico e pratico. IN questo momento ho ancora qualche correttore da smaltire e in realtà vorrei tanto provare un nuovo correttore (il moisture cover di Mac, in particolare), ma credo che ne riprenderò una nuova confezione. Va benissimo per le mie occhiaie, è abbastanza secco da durare ma non così tanto da creare il Sahara sotto gli occhi; la coprenza non è elevatissima ma visto che porto gli occhiali non è un problema esagerato.
 
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Cura delle unghie e altre meraviglie

Lo ammetto, forse sono un po’ maniacale per quanto riguarda la cura delle unghie. A prescindere dai miei trascorsi di mangiatrice di unghie, non riesco a vedermi senza smalto, mi stanco facilmente e lo cambio almeno due volte a settimana, con un conseguente stress per le mie povere unghiette.

In primo luogo, a prescindere da tutti i prodotti che uso, devo che dire che adoro le unghie lunghe, sulle mani degli altri. Le mie unghie, così come le mie mani, sono davvero grandi, sono ben lontane dal mio ideale di mani affusolate, diciamo che si avvicinano a un incrocio tra le mani di una mondina e quelle di un muratore. Diciamo che, a dispetto di un’apparenza non proprio delle migliori, risultano davvero utili per scacciare via soggetti indesiderati e per uccidere insetti (ma questa di uccidere gli insetti a mani nude è davvero una lunga e, per i più, splatterissima storia).  Dicevo, data la forma poco femminile delle mie unghie preferisco tenerle non troppo lunghe perchè risultano più godibili nell’insieme. Ma non solo, trovo che le unghie di decente lunghezza (e per decente intendo massimo 1 cm -massimo 2 – oltre la fine del polpastrello) siano molto molto più comode e pulite: sono l’unica che, quando le unghie crescono, comincia ad avere serie difficoltà a fare qualsiasi cosa (dal mettermi le lenti a contatto allo scrivere) e che finisce con l’avere irrimediabilmente le unghie sempre zozze?

Le mie unghie tendono poi a sfaldarsi nemmeno fossero fatte di pasta sfoglia. Tendono a seccarsi cone strema facilità e quindi a scheggiarsi e rompersi al primo scontro con una superficie dura. Questa è probabilmente la caratteristica che odio di più, perchè se c’è una cosa che odio sono le unghie irregolare, che mostrano problemi anche con lo smalto, e che si distruggono con un alito di vento, costringendomi a opere di limatura nei posti più impensabili (se lascio un’unghia scheggiata in libertà comincia a distruggermi i maglioni e i collant, in più mi scatta l’impulso irrefrenabile di metterla in bocca per sistemarla. E allora via di lima in metro, durante il lavoro, in bagno durante una cena…)

Oggi vorrei fare una carrellata dei prodotti che utilizzo, con una costanza che non è sicuramente delle migliori, per cercare di tenere in forma le unghie ed evitare che si sfaldino non appena superano il bordo delle dita. Il reparto nails è uno di quelli in cui mi trovo a sperimentare con maggiore frequenza, sono leggermente ossessionata da ogni nuova uscita che riesco a captare in giro per le profumerie. Molte di queste innovazioni, però, non si rivelano esattamente all’altezza delle aspettative.

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i cotoncini dopo il secondo utilizzo

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Stop dry here di Essie (13,50€ da Sephora) – maschera ultra idratante per unghie. Dicevamo che mi faccio conquistare da ogni nuova cosa che vedo e questi patch per unghie ne sono la dimostrazione. In realtà fino a che non ho deciso di prire la confezione non avevo nemmeno capito bene di cosa si trattasse, nella mia mente era una maschera vera e propria da mettere sulle unghie e lasciare in posa. Si tratta in realtà, di piccoli quadratini di ovatta imbevuti di prodotto e che vanno applicati sulle unghie. L’operazione in sé, poi, è abbastanza agevole perchè presentano una parte adesiva. I risultati? Mah. Io continuo ad usarli (anche se dopo l’apertura il prodotto di cui sono imbevuti comincia a seccarsi un pò, meglio chiuderlo con una fashionissima molletta per stendere) ma sinceramente non noto grandi miglioramenti nelle mie unghie grazie a loro. Oltretutto permane in me qualche dubbio: in primo luogo, può davvero penetrare qualche sostanza idratante attraverso una barriera fatta di “colla”? In secondo luogo, ha senso utilizzare un idratante blando su una parte del corpo che non vi dico è morta ma poco ci manca (diciamo che la sostanza cornea è lo zombie del corpo umano secondo me XD)?

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Fortifiyng Oil Sally Hansen (credo di averlo pagato sui 6 € al Cosmoprof). Un’alternativa molto più efficace alla maschera di cui sopra. Un ero e proprio olio da mettere sulle unghie e massaggiare bene. Sappiate che vi ritroverete tutti i polpastrelli unti, soprattutto se come me invece che massaggiare unghie contro unghie (che dovrebbe stimalare la circolazione ma mi fa venire la pelle d’oca, un pò come le unghie sulla lavagna), massaggiate und ito alla volta con l’altra mano. In questo caso però i risultati, a mio avviso, sono più visibili: le mie unghie mi sembrano decisamente più sane e idratate, mentre quando non ho voglia/tempo di usarlo, vedo un sensibile peggioramento.
Questo prodotto, comunque, può essere secondo me sostituito da un qualsiasi olio (mandorle dolci, ricino), non credo che ci sia un differenza sostanziale. Naturalmente, la parte su cui è meglio insistere è quella iniziale, che è anche quella da cui dipende la crescita e la “forza delle unghie”. No, mi dispiace ma secondo me se avete la tendenza ad avere le unghie che si sfaldano nella parte finale quando crescono, le cose che si possono fare sono limitate e palliative (ma di questo parlerò prossimamente).

Un altro elemento che può inficiare, nella mia esperienza, la crescita delle unghie, oltre che il loro aspetto esteriore, sono sicuramente la cuticole, che è un vero e proprio tessuto morto che aderisce all’unghia. Io non sono assolutamente del partito della rimozione, perché le cuticole non saranno belle ma sono davvero molto utili; in più a meno che non abbiate l’effetto “doppia unghia” – cuticole che arrivano a ricoprire visibilmente una parte dell’unghia – non credo siano nemmeno la cosa più antiestetica del mondo.

Cuticle eraser+ balm Sally Hansen (9,00 € da Sephora) è il prodotto che uso settimanalmente per ammorbidire e spingere le cuticole. Sinceramente? è un ottimo prodotto ma allo stesso tempo credo si trovino alternative più economiche in grado di dare lo stesso risultato. Si tratta di una pasta molto corposa che applico sulla parte bassa dell’unghia e massaggio un po’, dopo un minuto circa, con un bastoncino spingo le cuticole verso il basso. Le cuticole, dopo il massaggio, sono decisamente più morbide e spingerle dentro risulta un’operazione molto più facile, una cosa che non amo di questo prodotto è che non “si assorbe”: anche dopo averlo massaggiato rimane lì, non se ne va fino a che non lo risciacquate via. E questa cosa, se avete intenzione di farvi una manicure, pu essere davvero snervante.
Le alternative, appunto. Anche in questo caso un buon olio di mandorle dolci o un suo surrogato  perfettamente allo scopo, con un prezzo decisamente più basso: io possiedo una piccola boccettina di olio di mandorle dolci CND che mi ha regalato l’estetista e un prodotto oleoso non meglio identificato che mi ha riportato il mio ragazzo dall’America. Quest’ultimo in particolare lo apprezzo molto perché è un olio secco, che si assorbe con facilità e non lascia le mai come se fossero state fritte insieme alle patatine).

2 in 1 cuticle remover gel Essence studio nails: ci tengo particolarmente a citare questo prodotto perchè ho avuto modo di provarlo sia nella versione vecchia che in quella nuova e vi consiglio vivamente di non buttarci nemmeno le due lire che costa. É un prodotto davvero inutile con odore chimico terribile, che non coadiuva per nulla all'”eliminazione” delle cuticole (per non parlare del fatto che fa uscire una quantità spropositata di prodotto) , non le ammorbisce nè tantomeno il beccuccio  adatto a spingere le cuticole dentro. Diciamo che è più uno spingitore di cavalieri

Super oil remover Sally Hansen (credo sui 6/7 € al Cosmoprof): si tratta di un prodotto sgrassante, che elimina qualsiasi tipo di residuo possa rimanere sulle unghie dopo le varie “cure” a cui le abbiamo sottoposte. In questo senso si tratta di un prodotto davvero fenomenale, perchè “pulendo” le unghie da qualsiasi sostanza grassa abbiamo precedentemente applicato fa aderire lo smalto benissimo e permette una stesura agevole, nonchè una durata eccellente. Ma, e per me è un grossissimo ma, secca tantissimo le unghie, rendendo vani tutti gli innumerevoli sforzi precedenti. Per questo motivo lo uso davvero di rado, sinceramente preferisco che lo smalto mi duri meno piuttosto che avere unghie che si sfaldano a palla, tanto più che mi cambio lo smalto con molta frequenza. Per la mia routine, e per il tipo di unghia che ho, è un prodotto che probabilmente non ricomprerei più; se invece avete delle unghie in salute e preferite fare una manicure a secco (senza usare acqua) questo è davvero un prodotto utilissimo da avere.

 

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