Archivi tag: vacanze

Belletti sulla neve#1

Lo so che bisognerebbe iniziare da cose serie tipo review e prodottifavolosicheprpriononpossonomancare ma io, come spero avrete modo di scoprire più avanti, non ragione in modo logico e razionale. uso vie traverse e misteriosi cerchi concentrici. Sono partita un pò a bomba con mille idee per questo blog che mi erano rimaste dentro per troppo tempo, ma poi sono sorti i primi problemi: io vivo in un seminterrato e la luce naturale è un miraggio = pessime foto; vorrei fare review di prodotti che mi piacciono ma di cui è già pieno il mondo/sono fuori produzione/vengono dall’America; ma soprattutto non mi sento ancora pronta, perchè non ho nessuna credibilità e soprattutto, beh, non mi conoscete abbastanza bene e io non mi fiderei dell’opinione di una uscita da chissà dove 😀
Per questo ho deciso di iniziare con dei post che riguardano il mio modo di vivere il mondo delle truccherei e della bellezza in generale, parlandovi delle mie routine e delle mie abitudini. E si non aggiungerò niente al già saturo mondo delle beauty blogger, che a mio avviso il beauty world conta tante brutte cose, ma anche delle eccezionali blogger..magari ne parliamo più avanti dei miei fari nella pesta notte di collaborazioni inutili e senza interruzione di continuità. Che se poi inizio così finisco a parlavi del product placement in tv e del marketing terribile che ci propinano le case cosmetiche, e non se a qualcuno potrebbe interessare. E sì, ancora, sono molto prolissa ma ci convivo bene.

Considerato che domenica – postvoto – sarò in partneza per una settimana di neve e snowboard e oggi sto preparando il mio beauty per la settimana ho pensato bene di accantonare altre cose e parlarvi di cosa mi porto via quando devo stare una settimana fuori.
La prima precisazione che vorrei fare è che secondo me non esiste un beauty standard, non solo tra di noi, ma anche per ogni tipo di viaggio che si fa.
Oltre al mezzo di trasposto (macchina/treno/aereo/nave/autostop/bicicletta…) e al luogo (farà molto caldo/molto freddo/ci sarà molta escursione termica/clima continentale/si prevedono forti agenti ambientali come pioggia, grandine, neve) anche le occasioni d’uso vanno ben ponderate. Andare una settimana al mare a Riccione prevendo di passarla tutta in discoteca sarà diversa da prevedere una settimana tra i castelli della Loira (io, se vi interessa, opterei a occhi chiusi sulla seconda) o ancora dall’andare allo Sziget festival.

Quindi, secondo la mia premessa, credo che questo video sarà utile a chi prevede una settimana all’aria aperta, stando la maggior parte del tempo fuori in condizioni climatiche non certo favorevoli 🙂
Partiamo dal presupposto che generalmente le persone che praticano sport invernali tendono a non truccarsi e usanza vuole che questa pratica sia relegata alle sole signore  over40 che usano rossetti di dubbia tonalità su labbra al limite della secchezza mummifera.

E invece no. Io non rinuncio a truccarmi sulle piste, così come non lo faccio per andare alle poste, truccarmi è un modo per esprimere il mio modo di essere in qualsiasi situazione, quindi anche in mezzo alle piste da sci. A maggior ragione, non è uno sport che ti porta a sudare come un maialino sotto sforzo e in cui sarebbe meglio far respirare la pelle e non rischiare di diventare un prozio degli tre panda rimasti sulla terra, o di essere scambiata per la nipote di Alice Cooper.

L’unica accortezza nel truccarsi dipende da tre fattori essenziali: il sole che picchia duro quando c’è, il freddo, e se fate snowboard come la sottoscritta la neve che inevitabilmente vi ritroverete in pò dappertutto. A questo proposito le tre cose essenziali per me sono un’ottima crema viso con alta protezione solare, la totale assenza di rossetto a favore di burri super idratanti e trucchi waterproof (che molte persone odiano, i know, ma che per me sono spesso indispensabili).

In particolare, nel mio caso, partirò in macchina, quindi non ho troppi vincoli, anche se non mi piace viaggiare troppo carica. E mi aspetta vento, neve, una grande maschera che mi copre metà viso e un casco per nulla sensuale. Quindi durante la giornata il trucco è ridotto al minimo essenziale. Finito di sciare, però, non manco mai una bella passeggiate per le vie della ridente e minuscola cittadine, seguita da abbondante cena e, se capita, una birra al pub. Quindi la mole di trucchi che vedrete (nel prossimo post) è giustificata da questa mia routine.

Ma ora passiamo all’analisi spettrometrica il famoso beauty. *parte la musica di CSI, che poi insomma sono i Who, cristo!*

 

Partiamo dalla magnificenza del mio minuscolo quanto tenero beauty, fresco fresco di saldi da Oysho, ottimo a livello ingombro, che per me è essenziale odiando dovermi portare in giro millecinquecentocinquante valige, magari un po’ meno a livello comodità di utilizzo. Contiene tutti i miei prodotti di cura e detersione.

snoopy

Ok, come sempre dalla teoria alla pratica ci passa una vita e mezzo. Come vedrete più in basso, la mia scelta è ricaduta in larga parte non tanto nei prodotti più adatti quanto in quelli che ho necessità assoluta di terminare perchè in fase di scadenza, aperti da troppo tempo o arrivati praticamente alla fine. Lo so che non è il principio guida migliore, ma trovo che sia un’ottimo metodo per ovviare all’accumulo inesorabile dei prodotti. Portare via un solo tipo di prodotto, mi costringe ad usarlo necessariamente per almeno una settimana. Conto infatti di tornare notevolmente alleggerita da questa trasferta. In questo caso non mi porto doppioni di nessun tipo di prodotto, sia per il motivo suddetto, sia perchè reputo inutile avere due prodotti della stessa categoria da intervallare nell’arco di una sola settimana.

Essence Pure skin anti-spot moisturizer (crema giorno):rientra nella categoria di prodotti senza infamia e senza lode che vegetano in bagno, è necessaria la sua eliminazione per procedere con altre creme che attendono solo di essere aperte.
Garnier roll-on occhi (contorno occhi sera/mattina): sta praticamente finendo ed ha un pao di 6 mesi (che credo siano anche passati), oltretutto non è molto idratante ma assolutamente piacevole con la sua freschezza.
Sapone nero africano Janas (detergente viso sera/mattina): è diventato un nuovo amico inseparabile, con la sua pessima consistenza e la orrida profumazione, mi piace tanto (a parte questi due piccoli particolari) e sento che fa bene alla mia pelle, soprattutto usandolo con continuità (è l’unico prodotto per cui ho fatto un’eccezione lasciando a casa i miei mezzi cadaveri), ne ho tagliato un pezzetto di quello che vedete in foto e l’ho inserito nei porta shampo solidi di lush.
Cold Cream Avène (crema mani): ok ho mentito, questa è la mia seconda eccezione, anche in questo caso preferisco la fidata amica agli avanzi bagneschi. Ma ho una buona giustificazione, amo questa crema e le mie mani subiscono uno stress oltre la media in montagna, stando spesso e volentieri a contatto con la neve (vedi alla voce: fare acrobazie nella neve e cadere rovinosamente). Lei mi serve, io ne ho bisogno!
Crema piedi rinfrescante Alma k (crema piedi): mi rendo conto che molte persone non capiranno l’esigenza di portarsi dietro un barile di crema per i piedi, ma già in generale i miei piedi si affaticano facilmente e hanno bisogno di coccole, ancor di più quando sono ingabbiati in scarponi immobilizzati in una tavole per molte ore al giorno, aggiungi un pizzico di gelo e il gioco è fatto. p.s. amo questa crema, ha un odore di mente freschissimo, si assorbe immediatamente e lascia i piedi morbidissimo (e ha anche un inci decisamente verde)
Acqua di Luna Lush (tonico): lui deve finire, il prima possibile. Ne è rimasto pochissimo, ma la sua totale inutilità mi porta a non volerlo più fra i piedi nel minor tempo possibile. Tra l’altro si è anche cancellata l’etichetta con la scadenza e onde evitare spiacevoli sorprese.
Eau Micellaire demaquillant Sephora (struccante): lei mi piace tanto, e purtroppo sta anche volgendo alla fine, le darò degna sepoltura tra i monti.
Pore clarifying essence Sensai (siero notte): olietto pagato un rene di cui fatico ancora a capire l’utilità, lo uso al posto della crema prima di andare a dormire.
Tangle teezer (spazzola): LA spazzola, ormai non conosco altro, adatta anche da utilizzare sotto la doccia (nella foto l’ho dimenticata, ma la vedrete alla fine)
– Badger lip balm Tangerine breeze: il mio burrocacao preferito, essenziale durante il giorno.
– Viviverde Coop burrocacao: la sua inutilità è chiara e lampante ma visto che gira per caso lo porto per applicarlo almeno la sera, o nel pomeriggio quando esco a fare una passeggiata.

viso

Poi ci sono ammenicoli vari: dischetti di cotone opportunamente messi dentro una bustina di Sephora che conteneva la terribile spugnetta per rimuovere il trucco (molto più simile a quella che uso per pulire i sanitari in realtà), il deodorante (guest star della foto), lo spazzolino e il dentifricio, shampo, balsamo, forcine, elastici (anche loro inserite all’interno di una bustina in plastica, questa volta Kiko, una volta contenente le spugnette triangolari). Di queste cose non ho fatto foto perchè abbastanza inutili, anche shampo e balsamo sono da grande distribuzione organizzata, niente che valga la pena insomma; così come il bagnoschiuma che è una di quelle microbottiglie (ne porto due) che si trovano negli alberghi, residuato bellico di qualche passata vacanza.

Ecco il beauty al gran, caotico, completo.

beauty1

Vista la lunghezza ho pensato di dividerlo in due parti, domani sarà la volta del beauty  cosmetico.
E voi quale tecnica usate per preparare il vostro beauty per delle vacanze in climi “invernali”?

p.s. rispetto al post precedente ho cercato di lavorare un pò anche sulle foto, che sono fatte da me nel buio della mia casetta, lo so che non sono un granchè ma spero che siamo un pò meglio rispetto all’orrido collage precedente. Fatemi sapere e soprattutto datemi suggerimenti!

Annunci
Contrassegnato da tag , , , ,